Spergola ed Erbazzone Reggiano IGP: le eccellenze reggiane alla Camera dei Deputati

Una degustazione dedicata a uno dei vitigni simbolo del territorio reggiano, proposto in abbinamento all’Erbazzone Reggiano IGP.

La Spergola e l’Erbazzone Reggiano IGP hanno portato alla Camera dei Deputati un frammento autentico della cultura gastronomica e vitivinicola delle colline reggiane. Mercoledì 22 luglio, presso il Ristorante dei Deputati, una degustazione dedicata al vitigno autoctono reggiano ha raccontato storia, identità e potenzialità di una tradizione che continua a evolversi, affiancata da uno dei simboli più riconoscibili della cucina locale.

A rappresentare la Spergola sono stati proposti sette Metodo Classico provenienti da altrettante realtà del territorio: Azienda Agricola Reggiana, Cantina Bertolani, Cantina Fantesini, Cantina Puianello, Casali Viticoltori dal 1900, Emilia Wine e Tenuta di Aljano. Accanto ai calici, l’Erbazzone Reggiano IGP – recentemente riconosciuto come 45° prodotto IGP dell’Emilia-Romagna – ha offerto un abbinamento che parla la stessa lingua: quella della cultura contadina, della qualità e della memoria gastronomica.

Vitigno storico delle colline reggiane, la Spergola sta vivendo una fase di rinnovata attenzione grazie al lavoro delle cantine e a un percorso di ricerca che ne ha messo in luce la versatilità: profilo aromatico fine, freschezza spiccata, vocazione alla convivialità. L’incontro con l’Erbazzone ha sottolineato la naturale complementarità tra vino e cucina, tra territorio e tradizione.

L’Onorevole Andrea Rossi, insieme all’Onorevole Ilenia Malavasi, promotori dell’iniziativa, ha evidenziato il valore di portare queste eccellenze in un luogo simbolo delle istituzioni nazionali: un modo per raccontare il lavoro quotidiano di produttori, imprese agricole e comunità che custodiscono identità e qualità.

Per Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, la degustazione ha rappresentato una vetrina prestigiosa per un vitigno che sta diventando sempre più distintivo nel panorama reggiano: una bollicina che unisce autenticità, tradizione e capacità di innovare.

Il presidente della Compagnia della Spergola, Danilo Morini, ha sottolineato come l’abbinamento con l’Erbazzone dia “un senso nuovo alla Spergola”, ricordando che non esiste buon vino senza buon cibo, né buona cucina senza un vino capace di accompagnarla.

A raccontare l’Erbazzone Reggiano IGP è stata Alice Benassi di Nonna Lea, in rappresentanza del Consorzio produttori: una torta salata che per ogni reggiano è molto più di una ricetta, è un simbolo identitario che riporta alle radici.

Infine, l’assessore regionale Alessio Mammi ha ricordato come l’agroalimentare rappresenti una delle principali voci dell’export dell’Emilia-Romagna e come la Dop Economy valga quasi 4 miliardi di euro, sostenendo imprese, territori e comunità rurali.

Un incontro che ha portato a Roma non solo due prodotti, ma un intero paesaggio culturale: quello delle colline reggiane, fatto di lavoro, tradizioni e qualità.